lunedì 3 gennaio 2011

Merano Wine Festival

Mamma mia quanto tempo è passato!

Ormai è quasi un anno dall'ultimo post pubblicato e chiedo pubblicamente scusa per la trascuratezza! Ma il lavoro (tantissimo) e il tempo (sempre molto poco) non mi hanno permesso di dedicarmi a questo blog.
Ma eccoci tornati in sella e quindi iniziamo a raccontare esperienze gastronomiche.

Iniziamo dalla prima, il Merano Wine Festival.

Si tratta di un'occasione perfetta per degustare vini d'auotore, quelli che in un'occasione come quella veronese del Vinitaly non ti permettono di apprezzare a pieno. A Merano, ogni primo fine settimana di novembre si presentano qualche centinaio di produttori (un numero limitato, comunque) scelti da una giuria di addetti ai lavori sotto la guida di Helmuth Kocher. I canoni per la scelta delle cantine sono davvero essenziali:  superare con i propri prodotti un certo punteggio (se non sbaglio i 90 centesimi) e essere presenti alla manifestazione in prima persona.

Ecco, in poche parole, la filosofia: „Il nostro lavoro consiste in scegliere annualmente il massimo della qualità per gli appassionati di vino e gourmet e di presentarlo in una cornice esclusiva – siamo e rimaniamo i nostri clienti più esigenti.”


All'attento gourmet il Merano Wine Festival si presenta già benissimo nella location: il Kurhaus. La città è già incantevole con le sue strade ed il centro storico, il palazzo della manifestazione si presenta come la migliore vetrina di qualità.
immagine proveniente dal sito www.meranowinefestival.com
Decine di produttori italiani che fanno degustare i propri vini ad appassionati e personaggi del settore, primizie e degustazioni uniche (quest'anno c'era anche una verticale dei dieci anni del Solare dell'azienda Capannelle); produttori dalla regione di Bordeaux, dall'Austria, Germania e molti altri. A latere una zona per la degustazione di prodotti gastronomici tipici, aziende agricole con hotel di prim'ordine, appuntamenti con i cuochi più famosi d'Italia. Infine una giornata dedicata a produttori biodinamici con incontri, degustazioni e molta passione.


Un appuntamento da non perdere per chi vuole conoscere a fondo il mondo del vino, quello legato ai produttori, alle loro idee e non solamente al marketing e alle vendite. In poche parole il vero mondo enologico. Io ho avuto l'occasione e la fortuna di incontrare dei veri appassionati, che con le loro ricerche e le loro lavorazioni creano (è proprio il caso di dirlo) vini eccezionali, molto lontani dalla linea principale, quella dei vini che sanno di legno. Sperimentazioni, voglia di mettersi in gioco e grandi idee che portano lontano, direttamente nel futuro prossimo.


Per questo consiglio a tutti una visita a Merano, magari accompagnata da una giornata rilassante alle terme che sono di fronte al palazzo della manifestazione, a pochi metri oltre il fiume. Sarà una giornata indimenticabile!

1 commenti:

Anonimo ha detto...

BEN TORNATO CAPO

AUGURONI ANCORA E UNFORTE ABBRACCIO

STEFANIA