lunedì 10 gennaio 2011

La tradizione che scompare silenziosamente


Del bellissimo blog Mattoni e Pavimenti abbiamo già parlato in precedenza. Inutile dire che non vediamo l'ora di visitare personalmente il ristorante e b&b di Amy e Corrado a Suzzara e di degustare con curiosità i mille manicaretti della cuoca.
Oggi vogliamo segnalarvi l'ultimo stupendo post pubblicato che trovate qui.
E' un inno alla cultura contadina, alle tradizioni che vanno scomparendo sia nella pianura padana che in tanti altri luoghi. L'uccisione del maiale (che da noi in Ascoli vengono chiamate 'mmasciate) è un rito contadino davvero molto antico che richiamano la forte dipendenza dell'uomo dalla Natura, quella con la 'N' maiuscola.
Le parole sincere e poetiche di Amy ci ricordano i tempi in cui questo rito segnava, nell'inverno, la possibilità per le famiglie di superare un periodo freddo ed avaro di raccolto e quindi, la sopravvivenza stessa. L'animale che cresce in salute regala prodotti ottimi e necessari alla tavola quotidiana, la possibilità di scambiare gli stessi prodotti con altri dei vicini e dei confinanti.
In poche parole il contadino è stato (e spero sarà) il primo difensore del rispetto della natura poiché nessuno sa bene come lui quanto sia importante il rispetto dei cicli biologici, dei campi coltivati. Il contadino è il primo baluardo di difesa contro lo sfruttamento intensivo ed insensato che caratterizza una gran parte dell'economia mondiale.
Non ho altro da aggiungere: andate subito a leggere il post.

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