La fiorentina, il giorno dopo!
Come vi avevo promesso ieri, ecco un piccolo resoconto fotografico della cena a base di fiorentina del buon Dario Cecchini, di Panzano in Chianti.
Abbiamo avuto qualche difficoltà nel raggiungere il grado di cottura migliore per la carne, ma con un po' di esperienza siamo riusciti ad ottenere un prodotto eccellente. Tutti hanno mangiato soddisfatti e non mancavano sulla tavola affettati marchigiani, formaggi con miele, verdure di vario genere e la bella quique che vedete nella foto in alto (se non si capisce, ne sono molto orgoglioso).
Il vino che ha accompagnato la serata è stato all'altezza: Rosso di Montalcino, due bottiglie di Brunello di Banfi (anno 1996 e 2001) ed infine una bottiglia di Sassicaia del 2002 che ci ha lasciato piacevolmente sorpresi per la bontà e rotondità del gusto. Una di quelle bottiglie che si aprono raramente ma che è anche inutile tenere in cantina per decenni.... E questa era la serata giusta per aprirla in compagnia!
Viva la ciccia!
1 commenti:
Naaaaa, Raffa...sto rosicando fino all'osso!!!!Ma era a dir poco enorme!!!Ora non mi resta che abbassare lo sguardo alla mia lombatina di maiale del super dietro casa massacrata in padella...e a chi mi dovesse chiedere com'è andata la cena risponderei: beh niente maiale..poteva andare un porchettino meglio...
ciao amico a prestissimooo!!!
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